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    Elezioni vicine? L'Uomo della Strada se ne frega

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    Octopus

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    Elezioni vicine? L'Uomo della Strada se ne frega

    Messaggio  Octopus il Mar Nov 08, 2011 11:10 am

    Riflessione personale riguardante le annunciate prossime elezioni.

    http://antoniolucignano.blogspot.com/2011/11/elezioni-vicine-luomo-della-strada-se.html

    Non passa giorno, anzi ora, senza che qualche arguto giornalista o qualche loquace esponente politico non annunci le elezioni politiche prossime venture. La probabile caduta del Governo Berlusconi, cioè il peggior governo della storia repubblicana italiana, pone avanti a noi due strade: governo "tecnico" che obbedisca ai dettami antipopolari della BCE e distrugga definitivamente il mondo del lavoro, oltre a fare una legge elettorale decente; elezioni anticipate, con questa legge.

    Parlando un pò con l'Uomo della Strada, mi rendo conto che le sue priorità sono ben altre: lavoro, stipendio, pensione, servizi sociali, ambiente. Mentre il PD si barcamena tra la ricerca di un alleanza che unisca l'ex comunista Vendola con l'ex fascista Fini, l'Uomo della Strada si barcamena tra contratti precari (altro che flessibili), stipendi che non crescono da 10 anni, la chimera di una pensione che non vedrà mai, l'assenza di posti negli asili nido per il figlio, la pessima situazione della sanità e della scuola, i rifiuti sotto casa e la discarica vicino casa, le catastrofi naturali che l'opera dell'uomo rende sempre più intense e frequenti.

    L'Uomo della Strada non sa se andare a votare o meno. Probabilmente andrà, anche se adesso dice di no. Secoli di liberalismo sedicente democratico lo hanno convinto che le elezioni, anche se servono a poco, sono comunque un diritto che è meglio esercitare. E non fa niente che il suo voto rappresenti la legittimazione di questo o quel partito filosistema (in quanto i partiti antisistema non ci sono, o stupidamente non si presentano alle elezioni): c'è sempre un "meno peggio" da sostenere, turandosi il naso.

    L'Uomo della Strada che conosco io vuole le mie stesse cose: vuole l'abolizione della Legge 30, lotta all'evasione fiscale, aumento delle tasse su rendite e patrimoni, nazionalizzazione di banche e aziende strategiche.

    Esiste un partito che propone queste quattro cose?
    Se si, ditecelo ed noi (l'Uomo della Strada e io) lo voteremo.
    Altrimenti: astensione e lotta sociale.

    Fatevele voi queste elezioni. Pappatevi i miei soldi tramite i contributi elettorali. Siete i miei nemici, e non da oggi.
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    justicialista

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    Re: Elezioni vicine? L'Uomo della Strada se ne frega

    Messaggio  justicialista il Mar Nov 08, 2011 2:48 pm

    Si parla di un'eventuale caduta del governo Berlusconi e di nuove elezioni. Personalmente non credo che questo esecutivo cadrà entro breve. Berlusconi potrà essere salvato in extremis dai "radicali" (le prostitute della politica italiana) oppure, all'ultimo momento, potrà tirar fuori un asso dalla manica e spiazzare, ancora una volta, tutti i suoi presunti avversari.

    Ma anche se questo governo dovesse cadere, cosa cambierà per l'Italia? Io guardo con attenzione solamente a due questioni in campo politico: la tutela della giustizia sociale e della sovranità nazionale. Non dimenticate queste parole.


    Parliamo di giustizia sociale. Berlusconi non ha tutelato i ceti meno agiati. Berlusconi ha fatto pesare i costi della crisi economica su lavoratori, sui pensionati e sul ceto medio. Berlusconi & company hanno dato il via ad una finanziaria (in combutta con l'UE) che prevede tagli alla spesa pubblica e licenziamenti facili. A livello "nazionale", Berlusconi s'è dimostrato l'ennesimo burattino nelle mani dei due più grandi nemici del popolo italiano: gli USA e l'UE.

    E qui iniziamo a parlare di sovranità nazionale.

    Gli USA, dopo il 1945, hanno piazzato più di cento basi militari sul nostro territorio e hanno esercitato un ruolo di controllo economico-politico intenso e capillare. Ci hanno imposto la loro cultura e i loro disvalori attraverso le tre vere caste 1) quella politica 2) quella mediatica 3) quella universitaria. Queste ultime considerazioni , attenzione, sono state esposte dal filosofo marxista Costanzo Preve. Pur non condividendo ogni aspetto del suo pensiero , devo dire che si tratta di considerazioni attualissime oltre che facilmente verificabili.


    L'UE, come molti ultimamente hanno compreso, è una struttura burocratica di tipo sovranazionale e continentale, struttura fortemente legata a banche e grandi capitali. Qualunquismo o euroscetticismo in salsa leghista? Per nulla. Guardate cosa sta facendo l'UE e guardate quale grande interesse dimostra per i suoi cittadini (o sudditi?). Solo allora , infatti, converrete con me e capirete che oltre all'euroscetticismo dei padani ne esiste un altro e ben più serio.
    Giustizia sociale e sovranità nazionale: concetti ignorati da Berlusconi. Perché? Ma perché , come tutti i burattini, è pagato per ignorarli!


    E la cosiddetta "sinistra"? A parte il fatto che non credo più all'esistenza di una "destra" e di una "sinistra" (il "centro", poi, è un concetto puramente platonico che nemmeno considero), sono convinto che l'attuale carrozzone di ex "comunisti" ed ex democristiani "progressisti" seguirà, in tutto e per tutto, le orme del governo presieduto dal nano di Arcore. Non dimentichiamo, infatti, che fu proprio il "compagno" D'Alema a bombardare la Serbia su richiesta degli USA. Un gesto vile che ha mandò letteralmente all'aria i buoni rapporti esistenti tra quel paese e l'Italia. Un gesto che, ovviamente, gettò nel cesso il già citato concetto di "sovranità nazionale". E per la questione sociale? Cosa hanno fatto questi post-comunisti un dì cattolici e l'altro socialdemocratici? Pacchetto Treu: ovvero l'inizio della precarizzazione del lavoro. Ancora oggi, infatti, nel PD esistono sostenitori di una non ben precisata piattaforma a favore della flessibilità : il "compagno" Ichino e i suoi giovani scherani. Vi dice nulla il nome Renzi?


    Cosa aggiungere , arrivati a tal punto, riguardo gli outsiders della politica italiana? Vendola è in tutto e per tutto allineato alle posizioni del PD. Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani si stanno tramutando in una setta (peccato mortale per ogni serio partito comunista), mentre gente come Ferrando non andrebbe nemmeno considerata. Grillo è nato per contestare ma, a conti fatti, pare rifiutare ogni serio e strutturato percorso propositivo. A "destra" esistono microformazioni (La Destra, Fiamma Tricolore ecc...) che sembrano non amare il liberismo né l'americanismo. Uno può giudicare come meglio crede il pedigree politico dei neofascisti ma, pochi lo sanno, queste sigle sono già pronte a scegliere uno dei due partiti anti-sociali e anti-nazionali: il PDL. E il cosiddetto Terzo Polo? Pur non credendo all'esistenza del "centro" politico, bisogna dire che sifatto polo fa veramente schifo. Un rinnegato missino, un rinnegato radicale (Rutelli, per chi non lo sapesse) e uno scaltro neodemocristiano con due o tre mogli. La solita minestra riscaldata a base di personaggi riciclati e moralisti da due soldi.


    Finché non si diffonderà una cultura sociale e nazionale (no, qui il "neofascismo" non c'entra proprio nulla!) , finché questa cultura non diventerà "bene comune" e finché non nascerà un serio partito, pronto a difendere le istanze legate ad un percorso di tipo "sociale" e "nazionale"; votare risulterà del tutto inutile. Votare, fino a quel momento, significherà sostenere il potere di grandi capitali, banche, multinazionali, FMI, NATO e UE. Meglio allora starsene a casa o andare al mare. Se sarà inverno, però, vi consiglio la montagna. Per i sedentari come me, invece, ci sono due scelte: o il non voto o l'annullamento della scheda elettorale.
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    Digos

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    Re: Elezioni vicine? L'Uomo della Strada se ne frega

    Messaggio  Digos il Ven Nov 11, 2011 3:53 pm

    Nel caos di questi tempi l'unica salvezza per la nostra amata Italia è un Governo Autorevole, Ultranazionalista di Estrema Destra. Finito ufficialmente il "berlusconismo" gli speculatori finanziari, gli immigrati e tutto lo "zeccume" dei centri sociali sono pronti a distruggere la nostra Patria occorre quindi costituire delle Legioni di Salvezza Nazionale.
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    Re: Elezioni vicine? L'Uomo della Strada se ne frega

    Messaggio  Octopus il Ven Nov 11, 2011 3:57 pm

    Digos ha scritto:Nel caos di questi tempi l'unica salvezza per la nostra amata Italia è un Governo Autorevole, Ultranazionalista di Estrema Destra. Finito ufficialmente il "berlusconismo" gli speculatori finanziari, gli immigrati e tutto lo "zeccume" dei centri sociali sono pronti a distruggere la nostra Patria occorre quindi costituire delle Legioni di Salvezza Nazionale.

    I fans di Saya sono in aumento, vedo.
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    justicialista

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    Re: Elezioni vicine? L'Uomo della Strada se ne frega

    Messaggio  justicialista il Ven Nov 11, 2011 7:42 pm

    Octopus ha scritto:

    I fans di Saya sono in aumento, vedo.

    No, è solo uno. Cambia nickname ma la puzza rimane.

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    Re: Elezioni vicine? L'Uomo della Strada se ne frega

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