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    Avanza il KPRF in Russia

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    justicialista

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    Avanza il KPRF in Russia

    Messaggio  justicialista il Ven Dic 16, 2011 2:57 pm

    Il partito patriottico comunista di Gennady Zjuganov avanza! Un partito lontano anni luce da gente come Vendola o Ferrero ma anche dai settari trotzkisti. Ora Putin dovrà vedersela con il secondo partito dell'ex URSS.

    Posto il programma del KPRF. Non è veterostalinismo né comunismo di Neanderthal. Il KPRF è una realtà che andrebbe studiata attentamente. Faccio inoltre presente che in Italia è stato pubblicato il libro di Zjuganov "Stato e Potenza" per le Ed. All'insegna del Veltro.



    Ecco i quindici punti, pubblicati l’anno scorso:
    Ritorno alla proprietà pubblica nel settore minerario e nei settori chiave dell'economia. Introduzione della gestione statale per i settori particolarmente colpiti dalla crisi. Creazione di un'autorità centralizzata per la gestione dell'economia nazionale, per la mobilitazione collettiva e per l'efficace utilizzo dei fondi necessari alla ricostruzione del Paese.
    Il fondo valutario statale andrà utilizzato ad uso esclusivo dell'economia nazionale. Introduzione di misure rigorose per impedire il deflusso dei capitali all'estero. Nazionalizzazione delle banche settoriali. Creazione di un sistema di investimenti statali nei settori reali dell'economia.
    Stabilire uno stretto controllo del sistema finanziario. Le banche e i monopoli che si avvalgono dei sussidi dello Stato non potranno al contempo utilizzare tali contributi per pagare gli stipendi dirigenziali che superino i 100.000 rubli al mese, così come non potranno essere utilizzati per bonus, premi e altre forme di compensi. Bloccare i dividendi destinati agli azionisti di queste società. Gli utili delle banche e delle società che abbiano ricevuto i prestiti dallo Stato dovranno essere restituiti allo Stato. Un tale provvedimento proibirebbe l’intenzione di ottenere dei fondi dal fondo statale a condizioni agevolate per tutti coloro che non solo non ne hanno bisogno, ma che cercando di sfruttare la situazione di crisi per arricchirsi.
    Emissione di obbligazioni anti-crisi erogate da un prestito statale e disponibili per l'acquisto da parte di tutti gli interessati. Rendere obbligatorio l'acquisto di questi titoli per i cittadini la cui proprietà familiare totale (denaro, beni mobili e immobili) supera i 3 milioni di dollari americani. Le obbligazioni dovranno essere acquistate da costoro ogni anno, in misura corrispondente almeno al 2-3% della proprietà indicata sino alla fine della crisi. Il termine imposto per il rimborso dei titoli sarà di 10-15 anni. I fondi mobilitati in questo modo serviranno per finanziare i programmi anti-crisi.
    Inserire la tassazione progressiva iniziando dal reddito di 100.000 rubli. È inaccettabile che un insegnante di un villaggio e il magnate (oligarca) del petrolio, paghino le tasse nella stessa misura del 13%. Le persone più agiate hanno l'obbligo di contribuire in maggior misura. E' necessario introdurre un credito preferenziale del 5% per le imprese industriali e per il settore agricolo a fini di investimento senza diritto di impiego per altri scopi.
    Aumentare la domanda effettiva della popolazione tramite aumenti salariali, pensionistici, l’incremento di borse di studio e di assegni familiari. Fissare i prezzi massimi consentiti dei beni di prima necessità. Ridurre di almeno due volte il prezzo di carburanti e lubrificanti, nonché le tariffe-passeggeri ferroviarie, aeree, fluviali, marittime e degli autobus. Le spese per l’affitto e per i servizi di pubblica utilità non possono superare il 10% del reddito complessivo familiare mensile. Proibire lo sfratto dai loro appartamenti per tutte le famiglie con bambini, invalidi, pensionati e persone che vivono sotto la soglia di povertà.
    Aumentare notevolmente i finanziamenti per la costruzione di nuovi alloggi a prezzi accessibili e per il ripristino del sistema dei servizi pubblici comunali, per le riparazioni degli stabili abitativi e degli alloggi. Acquistare, a spese del governo e al prezzo del costo di costruzione, gli appartamenti invenduti dalle imprese edili affinché questi passino sotto la gestione di un fondo sociale per la distribuzione tra i bisognosi e i cittadini in lista d'attesa per l’ottenimento di una abitazione.
    Stanziare per l'agricoltura sino al 10% delle spese di bilancio. Creare delle cooperative per acquisto, stoccaggio, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Nella vendita dei prodotti agricoli al dettaglio, determinare la norma limite del sovrapprezzo commerciale (50-70%).
    Ristabilire l’ordine nell’usufrutto dei terreni, adottare nuove misure per ripristinare la rotazione agraria nelle superfici rurali abbandonate. Azionare la mobilitazione di risorse statali per il lavoro dei campi in primavera: fornire i contadini di macchinari, braccianti, carburanti, fertilizzanti e credito finanziario. Stipulare contratti per l'acquisto di prodotti con l'uso di pagamenti in acconto anticipati
    Stabilire alcuni sgravi fiscali per le piccole e medie imprese. Proporre un condono fiscale per le imprese agricole, escludendo i pagamenti del terreno e dei fondi pensione. Consentire alle piccole e medie imprese di acquistare locali in affitto al valore corrente. Sostenere lo sviluppo delle piccole imprese di produzione di beni per la popolazione, per garantire la sostituzione delle importazioni, soprattutto nella produzione di alimentari e di medicine. Diminuire la pressione fiscale, in particolare per quanto concerne l'IVA, bloccare la crescita delle tariffe. Adottare misure per tutelare i posti di lavoro esistenti e per crearne nuovi.
    Ripristinare il sistema energetico unitario sotto il controllo statale. Ripristinare le tariffe dell'elettricità ai prezzi che esistevano al 1° gennaio 2008.
    Rilanciare l’industria meccanica, soprattutto dell’aeronautica, delle costruzioni navali, della costruzione di strumenti volti al controllo e alla misurazione, della costruzione delle macchine utensili. Garantire la ricezione di fondi pubblici (statali) a questi settori. Adottare misure urgenti per rilanciare l'industria leggera, fornendo alto assorbimento dei fondi d’investimento da consentire di sostituire le importazioni di beni di consumo per la popolazione.
    Sviluppare con forza le infrastrutture legate alle comunicazioni e ai trasporti, anche e soprattutto nelle zone della Siberia e dell'Estremo Oriente. Ciò richiederà il coinvolgimento di forza-lavoro e contribuirà a ridurre la disoccupazione.
    Aumentare in modo sostanziale di 2-3 volte la spesa per la ricerca e lo sviluppo. Coinvolgere i rappresentanti dei centri di ricerca nella gestione economica. Garantire il finanziamento statale per la preparazione degli specialisti nel campo dell'istruzione universitaria. Aumentare notevolmente gli stipendi del personale docente e insegnante. Fornire le scuole e le università di moderne strutture didattiche.
    Garantire la protezione sociale per bambini e giovani: alunni delle scuole dell’obbligo, studenti delle scuole speciali e delle università. Inserire nelle misure anti-crisi come prioritarie la garanzia di conservazione dei posti a copertura del budget pubblico negli istituti di istruzione generale, l’organizzazione di pasti caldi nelle scuole e la fornitura di corse gratuite per scolari e studenti nel trasporto pubblico.
    È in particolar modo il settore bancario ad essere messo sotto accusa da Zyuganov, che proprio in questi giorni ha puntato nuovamente il dito contro il Ministro delle Finanze Alekseij Kudrin, appena dimessosi dal suo incarico. Per quanto riguarda le Forze Armate, da sempre coinvolte all’interno del Partito, Zyuganov sembra intenzionato a voler lavorare per una riforma generale che preveda l’aumento delle paghe per i militari e un potenziamento strategico su tutti i fronti terrestri, aerei e navali, minacciati dalla pressione della Nato, ormai penetrata nell’Europa centro-orientale e nei Balcani, sino a lambire i confini occidentali dell’ex Urss. L’imperialismo degli Stati Uniti rimane dunque, per il leader politico comunista, il pericolo numero uno, soprattutto dopo la guerra in Libia, che – secondo quanto riportato in un suo articolo pubblicato sulla Gazeta Pravda lo scorso 1° Settembre – dimostrerebbe la volontà della Nato di sconvolgere lo scenario mediorientale in base ad una geopolitica del caos del tutto contigua con le operazioni belliche e le rivoluzioni colorate, sostenute da Washington negli ultimi dieci anni.

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    Re: Avanza il KPRF in Russia

    Messaggio  Italicvs il Ven Dic 16, 2011 4:44 pm

    Molto interessante il programma del kprf e già la sua diversità rispetto ai comunisti nostrani è un punto a suo favore. Zjuganov non è un pagliaccetto come la nostra marmaglia "hyppie frikkettona radical-chic" che abbiamo in Italia ma un politico serio dedito alla ricerca del bene per il suo popolo. L'unica cosa che non mi convince è la sua politica economica, su PIR mi pare che un utente avesse detto come Zjuganov fosse attratto dal socialismo di mercato cinese cosa che personalmente non vedo di buon occhio, non so però se si tratta di una bufala o meno.
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    Re: Avanza il KPRF in Russia

    Messaggio  Populista il Sab Dic 17, 2011 12:05 pm

    Mi dispiace ma non nutro molta simpatia né per formazioni fasciste né per quelle comuniste, poco importa che il KPRF abbia un'impostazione politica diversa da quella dei suoi omologhi italiani ed europei ma resta comunque un partito comunista, un residuato post-sovietico che cerca di aggiornarsi all'oggi. Piuttosto ho notato con molto dispiacere che in Russia non esiste nessuna formazione erede del Partito Socialista Rivoluzionario, dopo il fallimento del cosiddetto "socialismo reale" e del ladrocino del mafioso liberal-occidentalista eltsin la strada del Socialismo Rivoluzionario Terzista resta la Strada Maestra da seguire ma capisco che nei paesi dell'Est il nostalgismo sovietico è ancora molto radicato tuttavia siamo ancora lontani dal Socialismo del XXI secolo.


    Ultima modifica di Populista il Sab Dic 17, 2011 12:13 pm, modificato 2 volte
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    Re: Avanza il KPRF in Russia

    Messaggio  Populista il Sab Dic 17, 2011 12:09 pm

    Italicvs ha scritto:come Zjuganov fosse attratto dal socialismo di mercato cinese
    Mi potresti postare qualche link? Perchè se ciò fosse vero aumenterebbe il mio scetticismo nei confronti di questo personaggio e del KPRF nel suo insieme. Socialismo di mercato= male assoluto, almeno per me e non si scappa.
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    Re: Avanza il KPRF in Russia

    Messaggio  Italicvs il Sab Dic 17, 2011 12:51 pm

    Populista ha scritto:Mi dispiace ma non nutro molta simpatia né per formazioni fasciste né per quelle comuniste, poco importa che il KPRF abbia un'impostazione politica diversa da quella dei suoi omologhi italiani ed europei ma resta comunque un partito comunista, un residuato post-sovietico che cerca di aggiornarsi all'oggi. Piuttosto ho notato con molto dispiacere che in Russia non esiste nessuna formazione erede del Partito Socialista Rivoluzionario, dopo il fallimento del cosiddetto "socialismo reale" e del ladrocino del mafioso liberal-occidentalista eltsin la strada del Socialismo Rivoluzionario Terzista resta la Strada Maestra da seguire ma capisco che nei paesi dell'Est il nostalgismo sovietico è ancora molto radicato tuttavia siamo ancora lontani dal Socialismo del XXI secolo.
    Purtroppo la scena politica in Russia l'hanno sempre occupata bolscevichi, mescevichi e loro oppositori. La storia del vecchio PSRR tra l'altro ha anche alcune ombre riguardo la strategia politica portata avanti durante la rivoluzione e proprio per questo oggi non si trovano formazioni facenti riferemento al Socialismo Rivoluzionario Terzista.
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    Re: Avanza il KPRF in Russia

    Messaggio  Italicvs il Sab Dic 17, 2011 12:55 pm

    Populista ha scritto:
    Italicvs ha scritto:come Zjuganov fosse attratto dal socialismo di mercato cinese
    Mi potresti postare qualche link? Perchè se ciò fosse vero aumenterebbe il mio scetticismo nei confronti di questo personaggio e del KPRF nel suo insieme. Socialismo di mercato= male assoluto, almeno per me e non si scappa.
    Mi spiace ma non so come aiutarti. Quelle che ho scritto erano le parole di un utente comunista di PIR, dovrei fare delle ricerche in rete per soddisfare la tua richiesta perchè non ne so nulla.
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    Re: Avanza il KPRF in Russia

    Messaggio  Populista il Sab Dic 17, 2011 4:41 pm

    Italicvs ha scritto:
    Populista ha scritto:
    Italicvs ha scritto:come Zjuganov fosse attratto dal socialismo di mercato cinese
    Mi potresti postare qualche link? Perchè se ciò fosse vero aumenterebbe il mio scetticismo nei confronti di questo personaggio e del KPRF nel suo insieme. Socialismo di mercato= male assoluto, almeno per me e non si scappa.
    Mi spiace ma non so come aiutarti. Quelle che ho scritto erano le parole di un utente comunista di PIR, dovrei fare delle ricerche in rete per soddisfare la tua richiesta perchè non ne so nulla.
    Capisco! Non sentirti obbligato Italicvs, penserò io a trovare qualcosa in rete. Wink

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    Re: Avanza il KPRF in Russia

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